Chi ha paura del lupo cattivo?

  • attività: teatro di pupazzi
    età: 3/11 anni
    durata: 1h 30'
    location: BiblioteCaNova-Isolotto/Az. Agr. Floricoltura Cortigiani
    Il progetto ha ricevuto l'apprezzamento del Capo dello Stato

La storia

Lo spettacolo, che è anche un gioco, inizia con un piccolo verme che sta per essere divorato da un piranha. Viene salvato da un buffo squalo con un enorme nasone, lo Squalo Patata: il più feroce divoratore di patatine fritte di tutti gli oceani!
Fatta amicizia, decidono di partire per un viaggio alla ricerca di una mela. Nel bel mezzo del mare dei pirati incontrano Beniamina, una pesciolina rossa in cerca di un fidanzato. Trovato il fidanzato non sarà semplice!), raggiungono tutti insieme l’Isola del lupo dove vive, più che altro dorme, Ciccio Mannaro, un lupo pirata che nasconde un tesoro. Peccato si sia dimenticato dove.
Al contrario dei normali pirati, Ciccio le monete del tesoro non le spende, le mangia per fare le magie. Se le monete entrano dalla bocca, la magia esce, come dire, dalla parte opposta... Ed è sempre da lì che uscirà la mela, a patto di trovare il tesoro perduto


Materiali

Scenografie e personaggi, ben 23, sono interamente realizzati con materiali di recupero. I pupazzi sono capaci di suscitare la meraviglia dei bambini grazie a semplici meccanismi che permettono loro di estroflettere mandibole, chiudere mascelle, allungare lingue etc. Insomma, nel loro piccolo sono veri e propri meccanismi teatrali


Scopo

Lo scopo dello spettacolo è divertire promuovendo la fiducia nelle proprie capacità. Mentre l’autostima pone l’accento sui risultati, la fiducia nelle proprie capacità pone l'accento sul far sentire il bambino a proprio agio, aiutandolo a superare la paura attraverso il divertimento: un bambino che sorride è un bambino che non ha paura


Location

1) Nei locali della BiblioteCaNova dell’Isolotto.
Il progetto nel catalogo de le Chiavi della Città AS 2022/23
2) All’interno dell’Az. Agr. Floricoltura Cortigiani, situata accanto alle antiche cave di Monteripaldi. Nella bella stagione le attività si svolgono all'aperto, su un prato, tra alberi e fiori. Nella brutta stagione o in caso di maltempo, nella grande serra delle aromatiche. Affacciata sul torrente Ema, L'Azienda si trova al limite dei confini comunali di Firenze con Bagno a Ripoli e Impruneta, accanto alle antiche cave di Monteripaldi, ai piedi della collina su cui sorge l'antica Chiesa di San Michele a Monteripaldi
Il progetto nel catalogo del Le Chiavi della Città AS 2022/23



I lavori della scuola Infanzia "Lavagnini" AS 2016/17 (sul sito de Le Chiavi della Città)