Laboratorio #3

Mele, amore e patatine fritte!

  • NOVITÀ
    destinatari: bambini scuola infanzia e scuola primaria classi 1e
    attività: affabulazione supportata da grandi disegni colorati (alla maniera dei vecchi cantastorie), arricchita da giochi (logici e mnemonici), drammatizzazioni e da una prova pratica finale di eliminazione del vampiro (metodo Van Helsing)
    durata: 1 h
    • giochi e accessori sono realizzati con materiali di recupero
    • collegamento con l'insegnamento della lingua straniera

Aristotele individuava nella ricerca della felicità il fine supremo del comportamento umano. I laboratori estendono il concetto a tutti gli esseri viventi: anche ai vermi, ai pesci rossi e perfino agli squali. Certo, ognuno ha la sua idea di felicità. Per un piccolo verme appeso all’amo la felicità è vivere dentro una mela, per una pesciolina rossa sperduta nell’oceano è incontrare un pesce rosso dolce, gentile e innamorato, per uno squalo, almeno per quello di questa storia, la felicità è un piatto di patatine fritte, anche due, tre, quattro... Insomma, più patatine, più felicità. E se Aristotele avesse assaggiato le patatine fritte, sarebbe certamente d’accordo.
È possibile collegare il laboratorio all’insegnamento della lingua straniera. Il collegamento si realizza attraverso un semplice espediente narrativo: l’affabulatore conosce la storia ma non le parole (straniere) per raccontarla, la maestra conosce le parole (colori, animali, personaggi delle fiabe) ma non la storia: toccherà ai bambini riunire queste realtà dimezzate, aiutando l’affabulatore nella sua disperata battaglia contro una lingua sconosciuta. Divertimento assicurato!